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La carta della temperanza


di Veronica Pellegrini

Secondo il significato dei Tarocchi, l'angelo raffigurato in questo Arcano porta protezione e purificazione, equilibrio e armonia. Le sue virtù sono la moderazione e la prudenza. Questa carta ci insegna che a volte il giusto approccio non è la forza, ma la dolcezza. Il travaso del liquido da una coppa all'altra simboleggia l'opportunità di riconciliare le energie che sono in opposizione. Questo è il momento per mettere insieme, integrare e mettere in sinergia persone, situazioni, opportunità.

Questa parola, questa virtù, è ciò che per me più racconta tale periodo di sospensione, vibrazione, diversificazione. La Temperanza rappresenta la saggezza, la capacità di osservare con attenzione gli eventi e maneggiarli, travasarli con cura, creando questo passaggio di mutazione, trasformazione degli opposti; che poi si sa, il teatro e la filosofia ne hanno ampiamente fatto lievito di teorie e costumi.

Nel 500 a.C. Eraclito che durante la sua vita manifestò un forte disprezzo per il volgo e la moltitudine, nella sua riflessione sul lògos (ragione ) umano e sul lògos universale, enuncia il problema del divenire. Secondo Eraclito, se ci fermiamo solo ai nostri sensi, tutto ci appare come un incessante divenire, ma se proviamo ad andare oltre ai nostri sensi ci rendiamo conto che sotto un'apparente molteplicità c'è un'unità, sotto il disordine c'è un ordine.
Il divenire per tanto è un vero e proprio conflitto di opposti. Il mondo pertanto è teatro di eterni conflitti tra luce e tenebra, bene e male, fame e sazietà... Gli opposti agiscono all'unisono dando origine all'armonia, rappresentando in tal modo l'unità. Il mondo appare ai sensi come un incessante avvicendarsi di opposti, ed è qui che si inserisce il famoso detto di Eraclito  panta rhei che significa tutto scorre; ogni opposto sembra escludere l’altro, ma se ci affidiamo al logos, tutto ci appare più chiaro e ordinato: gli opposti si implicano a vicenda e il mondo è il regno dell’unità degli opposti.

Tornando alla carta della Temperanza, essa propone per l'appunto di modellare, travasare, maneggiare e quindi mutare, la rabbia in energia creativa, la noia in creatività, il dolore in un progetto..E' un periodo terribile, trascorriamo giorni sospesi, durante i quali troppi pensieri legati alla paura, al disagio, alla cattiva e deprimente informazione, all'ansia, al panico, alla distruzione, al rancore, alla violenza, all'egoismo, alla dissociazione, al menefreghismo, all'odio, alla disperazione, all'unilateralità del pensiero, alla privazione, al disagio, alla mancanza di libertà, alla restrizione, al dolore, alla pena, ai sensi di colpa, al vittimismo e alla collera, invadono il nostro lògos. Allora come ci ha insegnato Eraclito, tramutiamo queste emozioni e questi sentimenti nei propri opposti e come ci comunica l'arcangelo della Temperanza, travasiamo questi messaggi negativi in positivi, prendendoci cura di ognuno di essi, affinché la luce torni a risplendere nelle tenebre, il giorno abbracci la notte e la salute primeggi sulla malattia.
Il mio vuole essere un messaggio di amore, perché l'amore trasforma di suo le cose, e più ci riempiamo di risonanze positive, più aumentiamo i nostri anticorpi e più la melodia del nostro corpo vibrerà con l'energia della natura, regalando una nuova musica nel Reame della Vita.

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